“(per salvare Twitter) forse ADV più economiche potrebbero aiutare. Forse”

Così mi risponde un account su Twitter, non a torto.
Ma, dopo averci pensato molto, vi presento un caso di studio: ne parliamo?

Come rendere efficace la pubblicità su Twitter

Le indicazioni strategiche:

  1. Target: ricordati che su Twitter non c’è – tendenzialmente – il tuo target finale, ossia la massa cui vendi. Ci sono giornalisti, influencer, comunità e altri stakeholder che hanno l’obiettivo – se coinvolti bene – di farti arrivare alla massa;
  2. Obiettivo: non avere quindi come primo obiettivo le visualizzazioni. Bensì la focalizzazione;
  3. Profilazione: se già su Facebook l’interest non è il parametro più efficace, figuriamoci per l’algoritmo balordo di Twitter.

Quindi? Ecco alcuni consigli di strategia e profilazione

Settore: Fintech (quindi il costo per clic non è paragonabile alla vendita di saponette).
Strategia: integrazione con l’ADV di Facebook. Quella di Twitter punta a influencer e giornalisti, quella di Facebook al target finale.

Parametri della campagna

  • Twitter Audience Platform: mai, non mi avrete, per ora. Secondo me non conviene estendere;
  • Località: solitamente mi dicono: “eh ma lo deve saper tutta Italia!”. E io ripeto: “ok ma noi non facciamo beneficienza”. Impostiamo le località dove è più concentrato il mio target (hai in testa la profilazione giusta?): perché buttar via soldi? Concentrazione, ci vuole concentrazione;
  • Dispositivi e piattaforme: su Twitter l’85% delle persone entra da mobile. Pensaci. Concentrazione, concentrazione;
  • Parole chiave: teoricamente utile, praticamente poco utile, ma usalo (corrispondenza diretta, negativa, ..? Attenzione!);
  • Aggiungi interessi: bleah! Usalo pure ma poi non lamentarti se non funziona (Twitter non ha la più pallida idea dei tuoi interessi, in questo momento)
  • Targeting TV: mai usato ma dipende dal target, ovviamente;
  • Targeting per evento: mai usato ma potenzialmente molto interessante;
  • Tailored audiences: beh, utilissimo come su FB. “Si vende solo con il remarketing”, no? Crea il tuo pubblico personalizzato sulla base dei comportamenti!

Ma soprattutto, sopra proprio di tutto, ecco due indicazioni chiave:

1) Imposta il prezzo e il ritmo! Sempre!
senza-titolo

2) last but not least: targeting per follower! Super top!
Domanda: quali sono gli account che sicuramente il tuo target segue?
Esempio: vuoi i giornalisti italiani del settore finanza? Trova un account internazionale, iper mirato, che solo i più nerd possono seguire.

02

Risultato: 
Le ultime due campagne hanno avuto un costo per clic (in media) di 0,55 euro su Twitter. Top

ATTENZIONE ATTENZIONE!
È limitativo comparare il costo per clic di Facebook con quello di Twitter. Preferisco spendere 1 euro e arrivare a un giornalista del Sole24Ore piuttosto che 0,03 e raggiungere la massa (non completamente in target).

VAMOOOS. Dopo aver imparato a gestire profilazione e budget, passa a scoprire i segreti della creatività (contenuti e immagini degli advertising su Twitter)

> Impara a impostare la creatività

Scritto da Gabriele Persi

Social Media Manager & Communication Specialist at AREA Science Park #innovation #socialmediamarketing #research #technologytransfer #business #SME http://www.area.trieste.it

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